Ci invii la bolletta
Raccogliamo consumi annuali, prezzi e componenti della fornitura. Se puoi, aggiungi i dati di consumo orari o quartorari.
Mercati globali, tensioni geopolitiche, inflazione e innovazione rendono difficile prevedere i costi energetici. Con un PPA puoi destinare il tetto alla produzione solare e acquistare l’energia FV autoconsumata a un prezzo concordato e bloccato per 12 o 16 anni.
Nessun investimento iniziale per l’impianto nel modello PPA, previa verifica del progetto. Manutenzione e gestione sono incluse secondo contratto.
ARERA ha comunicato per il quarto trimestre 2026 un aumento del 37,3% per il cliente vulnerabile in Maggior Tutela e un prezzo di riferimento domestico di 43,43 centesimi/kWh, tasse incluse. Non è il prezzo specifico delle imprese, ma mostra quanto il mercato dell’energia possa essere instabile. Leggi il comunicato ARERA →
Con una resa centrale indicativa di 1.200 kWh per ogni kWp all’anno:
1.200 kWh/kWp/anno è un valore indicativo per una prima simulazione. Produzione e autoconsumo reali dipendono da orientamento, inclinazione, ombre, perdite, degrado e profilo orario dell’azienda.
Sono scenari nominali illustrativi, non una garanzia di risparmio. Non includono IVA, quote fisse e di potenza, energia prelevata dalla rete, degrado, valore finanziario del denaro o riscatto finale dell’1%.
La bolletta ci aiuta a capire quanto consumi e quanto paghi; i dati orari, se disponibili, mostrano quanta energia fotovoltaica potresti usare mentre l’impianto produce. Su questa base prepariamo la simulazione.
Raccogliamo consumi annuali, prezzi e componenti della fornitura. Se puoi, aggiungi i dati di consumo orari o quartorari.
Valutiamo superficie, orientamento, ombre, struttura e connessione alla rete.
Incrociamo produzione FV e fabbisogno nelle stesse ore per stimare i kWh che userai direttamente.
Ricevi una proposta con potenza, produzione attesa, prezzo PPA, durata, riscatto e costi che restano in bolletta.
Paghi il prezzo PPA per i kWh fotovoltaici che autoconsumi, con tariffa fissa per tutta la durata prevista. Le condizioni finali, IVA e misurazione sono definite nel contratto.
Per chi vuole contenere al massimo il costo dell’energia solare e dare al progetto un orizzonte più lungo.
Per chi preferisce arrivare prima al riscatto e alla proprietà dell’impianto.
Il prezzo fisso si applica ai kWh FV autoconsumati. La bolletta si riduce per i prelievi evitati e per le componenti variabili collegate, secondo le regole applicabili; quote fisse, potenza, IVA e altre voci vanno verificate caso per caso.
L’energia può cambiare prezzo per molte ragioni. Un PPA con tariffa fissa rende più prevedibile il costo dei kWh solari che usi e ti permette di destinare il capitale aziendale ad altre priorità.
0,16 €/kWh per 16 anni oppure 0,22 €/kWh per 12 anni, per l’energia FV autoconsumata.
Nel modello PPA non anticipi l’acquisto e l’installazione dell’impianto, previa verifica e accettazione del progetto.
Manutenzione, assistenza, garanzia e coperture assicurative secondo condizioni, limiti e durata stabiliti nel contratto.
Alla scadenza puoi riscattare l’impianto e acquisirne la proprietà alle condizioni riportate nell’accordo.
I moduli fotovoltaici possono continuare a produrre per circa 25–30 anni complessivi. Dopo il contratto, l’impianto riscattato può quindi generare energia per altri anni senza corrispettivo PPA, con resa che tende a ridursi e costi di gestione a carico del proprietario.
Con il riscatto, non paghi più il corrispettivo PPA per l’energia dell’impianto. La produzione autoconsumata può ridurre ancora gli acquisti dalla rete; restano manutenzione e costi di rete sui prelievi.
Mandaci la bolletta e i dati del tetto: stimiamo potenza, autoconsumo, risparmio e condizioni con numeri verificabili prima di decidere.
La durata effettiva e la produzione futura non sono garantite dal solo fatto che i pannelli restino installati: incidono degrado, inverter, manutenzione, eventuali sostituzioni e condizioni contrattuali.
Quando il fotovoltaico produce e tu lo autoconsumi, compri meno energia dalla rete. La bolletta del fornitore si riduce per i kWh non prelevati e per le componenti variabili collegate, secondo le regole applicabili.
Restano da considerare il corrispettivo PPA per i kWh FV autoconsumati, l’IVA e le condizioni fiscali applicabili, l’energia prelevata quando il sole non basta, le quote fisse e di potenza e le altre componenti di rete previste.
L’eventuale energia in eccesso immessa in rete viene valorizzata e attribuita secondo il contratto. Prima della firma la proposta deve indicare chiaramente a chi spettano energia immessa e ricavi.
Inserisci i kWh annui e la superficie utile del tetto. Partiamo da un prezzo di riferimento ipotetico di 0,25 €/kWh, poi confrontiamo la crescita annua del 3% o 4% con le due tariffe PPA fisse.
Potenza indicativa sul tetto: 54,5 kWp
Produzione annua stimata: 65.455 kWh
Autoconsumo FV stimato: 39.273 kWh/anno
Modifica i dati e calcola il confronto.
Stima sul solo prezzo energia di riferimento e sui kWh FV autoconsumati.
Prezzo di riferimento da 0,25 €/kWh con aumento annuo selezionato, rispetto alle tariffe PPA fisse durante i rispettivi contratti.
Il grafico confronta i prezzi unitari dell’energia, non l’intera bolletta. La stima cumulata non include imposte, rete, quote fisse, variazioni di autoconsumo, valore attuale del denaro o riscatto dell’1%.
Stima illustrativa basata su 1 kWp ogni 5,5 m², resa centrale di 1.200 kWh/kWp/anno per Alessandria e autoconsumo ipotizzato pari al 60% della produzione, limitato ai consumi annui inseriti. Produzione e autoconsumo reali dipendono da orientamento, inclinazione, ombre, perdite, degrado e profilo orario. Un’analisi reale richiede dati di consumo, bollette, sopralluogo e verifica strutturale. Il prezzo di 0,25 €/kWh è un riferimento indicativo per la simulazione, non un prezzo garantito o valido per ogni utenza.
La proposta contrattuale specificherà chi interviene, quali guasti sono coperti e quali limiti si applicano, per tutta la durata della formula scelta.
“Senza investimento iniziale” significa che, nel modello PPA proposto e previa approvazione del progetto, il cliente non paga l’impianto all’avvio. Non significa che ogni voce della bolletta sia azzerata o che non esistano condizioni contrattuali.
Partiamo dalle bollette e dai consumi. Se disponibili, usiamo i dati orari o quartorari per confrontare quando l’azienda consuma con quando il fotovoltaico produce. Verifichiamo inoltre tetto, struttura, ombre e connessione.
Il prezzo di 0,16 €/kWh per 16 anni oppure 0,22 €/kWh per 12 anni si riferisce ai kWh FV prodotti e autoconsumati, secondo la misurazione e le regole del contratto. IVA, prelievi dalla rete, quote fisse, potenza e altre componenti vanno considerate separatamente.
No. Il fotovoltaico può ridurre la quantità di energia acquistata dalla rete, ma restano i prelievi quando l’impianto non produce e le componenti della fornitura applicabili, come quote fisse, potenza, trasporto, oneri e imposte.
Nel modello qui presentato, durante il PPA l’impianto è del soggetto finanziatore e il ricavo dell’energia immessa spetta a quel soggetto, al prezzo zonale orario e secondo contratto. Dopo il riscatto, il trattamento segue la titolarità e gli accordi applicabili.
Alla scadenza della formula è previsto un riscatto pari all’1%. Il contratto specificherà la base di calcolo, gli eventuali oneri accessori e le modalità di trasferimento della proprietà.
Il modello evita l’investimento iniziale per l’impianto e include i servizi indicati nel contratto. Produzione, autoconsumo, risparmio, assicurazioni e responsabilità dipendono però dalle caratteristiche del sito e dalle condizioni sottoscritte: la simulazione personalizzata serve proprio a chiarirli prima dell’adesione.
Invia la bolletta su WhatsApp: verifichiamo tetto, consumi e formula più adatta.